«Mio padre aveva smesso di uscire di casa. Non per il dolore — per la paura di doversi fermare a metà strada.»
Aveva settantun anni e non me l'aveva mai detto. L'ho capito da sola, contando le volte in cui diceva di no.

«Non ha mai detto che gli facevano male i piedi. Ha solo iniziato a dire di no.» — Paola, 52 anni
Mio padre ha settantun anni. Ha fatto il fabbro per quarant'anni e non si è mai lamentato di niente in vita sua.
Le cose sono cambiate piano, e io ci ho messo un anno ad accorgermene.
Prima ha smesso di andare al mercato del sabato. «Tanto ci vai tu.»
Poi ha smesso di venire a piedi da noi, che sono quattrocento metri. «Vengo in macchina, faccio prima.»
Poi ha smesso anche di uscire in giardino la sera.
Un giorno l'ho accompagnato dal medico e siamo tornati a piedi. Dopo duecento metri si è seduto sul muretto della farmacia e ha detto che voleva guardare le vetrine.
Non c'erano vetrine. C'era una farmacia chiusa.

«Si è seduto a metà strada. Non l'aveva mai fatto in vita sua.»
Non volevo dirglielo.
Non è il dolore il problema. Il dolore lo sopporti, ci sei abituato. Il problema è che dopo un po' cammini pensando a dove ti puoi sedere. Guardi la strada e cerchi le panchine. E allora tanto vale restare a casa.
Poi c'è un'altra cosa che non si dice volentieri: non voglio dipendere da nessuno. Non voglio che mia figlia mi faccia la spesa. Non voglio che venga a prendermi in macchina per quattrocento metri.
Quando cominci a dire di no alle cose, le cose smettono di chiedertelo. È questo che fa paura, non i piedi.

«Alla mia età ormai è così, mi dicevo. È la frase che ti frega.» — Vittorio, 71 anni
Le scarpe ortopediche sono rimaste nella scatola
La prima cosa che gli avevo comprato erano delle scarpe ortopediche. Belle robuste, care.
Le ha messe tre volte. D'estate erano invivibili, e soprattutto si vedeva che erano scarpe da malato. Lui non si sente un malato, e aveva ragione.
Sono rimaste nella scatola nell'armadio. Le vedo ancora ogni volta che apro l'anta, e mi ricordano che avevo comprato la cosa sbagliata.
Il problema non era la scarpa. Era quello che c'era dentro.

Una soletta si mette nelle scarpe che hai già
Le solette ArcoFlex si infilano dentro le scarpe di tutti i giorni. Quelle che porta già, quelle che gli piacciono.
Nessuno le vede. Lui non ha dovuto cambiare niente, né spiegare niente a nessuno.
Sotto l'arco del piede c'è un sostegno che non si schiaccia. Il piede appoggia meglio, il peso si distribuisce su tutta la pianta invece di scaricarsi tutto sul tallone.
Non c'è altro da capire.

I primi giorni le sentivo. C'era qualcosa sotto il piede che prima non c'era, e all'inizio è strano. Mia figlia mi aveva detto di darci una settimana e ho dato una settimana.
Poi me ne sono dimenticato.
Non è successo niente di miracoloso. Sabato scorso sono andato al mercato e sono tornato a piedi. Mi sono fermato una volta, all'andata, ma perché ho incontrato Sergio.
Adesso la sera esco in giardino. Non è granché, lo so. Ma esco quando voglio io.

«Sono tornato a fare la spesa da solo. Alla mia età, questa è la cosa che conta.»
Se le stai comprando per tuo padre o tua madre
Lo dico perché io ero nella tua posizione tre mesi fa, e la mia paura non era spendere trenta euro. Era comprare l'ennesima cosa sbagliata che finisce in un armadio.
Tre cose che mi hanno tranquillizzata:
- Le taglie sono due, S (35-40) e L (40-46), e si tagliano lungo le linee già disegnate sotto. Se sbagli, si aggiusta con un paio di forbici in mezzo minuto.
- Ci sono trenta giorni per il reso. Se non le usa, si rimandano indietro.
- È un'azienda italiana, con un indirizzo e una mail vera a cui ho scritto prima di ordinare.
E un consiglio pratico: prendi il pacco da due paia. Uno per lui, uno per te. Così non deve spostarle ogni mattina da un paio di scarpe all'altro — ed è la cosa che gli avrebbe fatto smettere di usarle.


ArcoFlex · Solette Ortopediche di Supporto
Sostegno dell'arco del piede per camminare più a lungo senza doversi fermare. Si mettono nelle scarpe di tutti i giorni. Di Sensa, azienda italiana. Due paia a 44,90 €.
- ✓ Si infilano nelle scarpe che usi già — nessuno le vede
- ✓ Due taglie, S (35-40) e L (40-46), si tagliano in mezzo minuto
- ✓ 30 giorni di prova e cambio taglia
- ✓ Spedizione gratuita · azienda italiana
Cosa dicono in Italia
«L'ho presa per mia madre. Si sposta solo con gli ausili e cerca di restare autonoma. Le scarpe ortopediche d'estate non erano portabili.»
«Speravo di deambulare meglio e di avere più stabilità in generale.»
«Volevo solo poter camminare. Mi sono fidata.»
Domande frequenti
Entrano nelle scarpe che porta già?
Sì. Sono sottili e si tagliano lungo le linee disegnate sotto. Si spostano da un paio all'altro in pochi secondi.
E se sbaglio taglia?
Le taglie sono due e si accorciano con le forbici lungo le linee. In più hai 30 giorni per il cambio o il reso — scrivici a contact@sensa-store.com.
Dopo quanto si sente la differenza?
I primi giorni servono per abituarsi al sostegno. Non promettiamo tempi: hai 30 giorni per provarle con calma.
Chi siete?
Sensa è un marchio italiano. Spedizione gratuita, consegna in Italia in circa 6-9 giorni lavorativi, assistenza a contact@sensa-store.com.
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